Buon 2016

Un rabbino riceve ogni giorno un numero crescente di afflitti da ogni sorta di guai: è veramente stanco e la sua fede vacilla.
Un giorno erano così tanti, ma così tanti, che lui fu, suo malgrado, preso dallo sgomento: “Figlioli – disse – ognuno di voi deponga il proprio guaio ai miei piedi.
“Ora, ciascuno di voi prenda dai miei piedi il guaio di qualcun altro”.
In silenzio, ciascuno riprese il suo guaio e se ne andò.

Buon 2016

(La storiella è tratta da “L’ebreo che ride”, di Moni Ovadia, Einaudi editore)