Senza l’amore, senza di me

Né l’intima grazia della tua fronte luminosa come una festa
né il favore del tuo corpo, tuttora arcano e tacito e fanciullesco,
né l’alternarsi delle tue vicende in parole o in silenzi
… saranno offerta così misteriosa
come rimirare il tuo sonno coinvolto
nella veglia delle mie braccia.
Di nuovo miracolosamente vergine per la virtù assolutoria del sonno,
serena e splendente come fausto ricordo trascelto,
mi offrirai quella sponda della tua vita che tu stessa non possiedi.
Proiettato nella quiete,
scorgerò quella riva estrema del tuo essere
e ti vedrò forse per la prima volta
quale Iddio deve ravvisarti,
annullata la finzione del Tempo,
senza l’amore, senza di me.

– Jorge Luis Borges

 

Una precisazione

Ho or ora inviato questa mail a Mariangela Paradisi.

Cara Mariangela, leggo, con grande stupore per la verità, che, ancora una volta, mi chiami in causa in maniera del tutto impropria sulle questioni che riguardano l’economia, la Regione Marche, e il Corriere Adriatico, azienda per cui lavoro.

Ritengo perciò necessario fare una precisazione: da giugno dello scorso anno non mi occupo più dell’edizione cartacea del Corriere Adriatico. Ti sarei grato se, d’ora in poi, lo tenessi in considerazione.

Grazie e cordialità
Edoardo Danieli