Mi sorprendo sempre più, in occasione di interventi pubblici, a dire le stesse cose. O è arteriosclerosi o è coerenza o, sinergicamente, è la via arteriosclerotica alla coerenza. Accade così andando a caccia di qualche link in vista dell’appuntamento di domani ad Ascoli. Già il titolo spaventa per la sua immensità e complessità. Lo aggredisco ribadendo che se internet ha un valore è quello di aver saputo (im)porre un modello che ha vinto, finora, ogni battaglia. Un modello basato sulla condivisione e sull’uguaglianza di chi vi partecipa. Ora, c’è la sfida più importante, nel momento in cui le grandi corporation partono, utilizzando gli stessi sistemi della rete visto che con le tecniche da monopolisti hanno perso, alla conquista di una comunità che si ostina a non voler essere mercato. I problemi sono immensi. Di diritti, di infrastrutture, di contenuti. Che cosa sarà internet tra cinque anni? chiedeva Luca Conti in chiusura di scriptavolant/1. Sarà quello che noi ci metteremo dentro. A domani.