Corpo sette grigio chiaro sono quelle clausole alla fine dei contratti che trasformano la convinzione di aver acquistato quello che desideri e di cui hai bisogno in una colossale fregatura. Queste giornate di agosto sono corpo sette grigio chiaro. Cioè prevalgono le considerazioni sulle fregature che rendono il cielo offuscato dal caldo ancora più grigio piuttosto che un sereno e caldo equilibrio estivo. Neutro, per carità, non necessariamente roseo. Mi sforzo di ripetermi che, ovviamente, non è così. E’ soprattutto la sindrome della solitudine che prevale nonostante le molteplici sfaccettature di un quotidiano tanto mortificante in cui il 90 per cento del tempo richiede il 10 per cento di cervello. Con un’inversione di senso che lascia sbigottiti. La solitudine, appunto in corpo sette grigio chiaro, nel contratto con la vita.
