Edoardo Danieli

Con più azioni esecutive del medesimo disegno desideratorio

Non è mai troppo tardi

A 91 anni è finito in manette con  l’accusa di furto aggravato, danneggiamento e porto abuso di  arma da taglio dopo aver sfondato con un nodoso bastone la  vetrina della tabaccheria della sorella 71/enne e aver portato  via oltre 4.000 euro in contanti. E’ successo poco dopo le 14 a  Sorso, in provincia di Sassari.   Giuseppino Giuliano Pisano, commerciante in pensione, 91 anni  compiuti il 2 novembre, ha approfittato delle strade deserte del  paese e con il bastone, con cui si aiuta a camminare, ha  sfondato la vetrina ed è entrato nel locale in viale Umberto 20  nel centro di Sorso. Prima di allontanarsi si è messo in tasca  4.115 euro e schede telefoniche per un valore di 457 euro.   Mentre si dava alla fuga è stato notato da un passante che  ha avvisato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari  della vicina Stazione di Sennori e della Compagnia di Porto  Torre guidati dal capitano Marco Iseglio. Per l’uomo, bloccato  immediatamente, sono scattate le manette. Ai militari, che gli  hanno sequestrato anche un coltello a serramanico con una lama  lunga 11 centimetri, l’uomo ha detto che la sorella, con cui  vive a Sorso, gli doveva restituire del denaro e, stanco di  aspettare, ha deciso di prenderselo sfondando la vetrata della  tabaccheria.   Nei suoi confronti il sostituto procuratore della Repubblica  di Sassari, Paolo Piras, ha disposto l’arresto. L’arzillo  novantunenne, che è celibe e incensurato, è stato rinchiuso in  una camera di sicurezza della Caserma di Porto Torres e domani  mattina comparirà in Tribunale a Sassari per la convalida del  fermo.

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