Per la pace, fate l’amore, ma soprattutto raggiungete un orgasmo. Fatelo il 22 dicembre in occasione del solstizio d’inverno: quando volete, dove volete, con chi volete, ma soprattutto in paesi che possiedono armi di distruzione di massa. L’idea è di due pacifisti storici di San Francisco, la città della California più ‘liberal’ degli Stati Uniti, che hanno indetto una manifestazione di “orgasmo globale per la pace”. I due -Donna Sheehan, 76 anni, e Paul Refell, 55 anni- sostengono che un orgasmo planetario potrà davvero far avanzare la causa della pace, e chiedono a tutti i pacifisti del mondo (all’interno beninteso delle mura domestiche), di partecipare alla maggiore manifestazione di questo tipo mai organizzata. Secondo Refell, “l’orgasmo offre una incredibile sensazione di pace durante e dopo, creando un vuoto nel cervello, come se si trattasse di uno stato meditativo. E le meditazioni di massa sono in grado di cambiare le cose”. Come spiega il sito web dedicato all’iniziativa, GlobalOrgasm, un orgasmo planetario può provocare “cambiamenti positivi nel campo energetico della Terra attraverso l’introduzione del massimo possibile di energia umana… Ci sono due flotte americane che si stanno dirigendo verso il Golfo Persico, che potrebbero essere utilizzate contro l’Iran, quindi è giunto è il momento di modificare le energie terrestri”. I promotori dell’orgasmo planetario sono convinti che l’iniziativa, vista la sua intensità, avrà conseguenze ben maggiori sulla pace nel mondo rispetto ad esperimenti comparabili come le meditazioni o le preghiere di massa. “Vogliamo farlo al momento dell’aperitivo -spiega Sheehan al San Francisco Chronicle, il principale quotidiano locale- ma siccome tutti vivono con orari diversi, non possiamo chiedere loro di partecipare esattamente allo stesso momento”. Quello del 22 dicembre 2006 sarà soltanto il primo degli orgasmi globali per la pace: Sheehan e Refell intendono ripetere l’iniziativa ogni anno, fino al solstizio di dicembre del 2012, quando si concluderà l’attuale calendario Maya. I due pacifisti di San Francisco citano sul sito web uno studio dell’Università di Princeton, una delle più prestigiose, secondo cui l’energia umana può avere conseguenze significative e positive su eventi di rilievo, del tipo gli attacchi dell’11 Settembre contro le Torri Gemelle e il Pentagono, o anche gli tsunami. Donna e Paul curano diversi siti pacifisti, o legati alla liberazione sessuale. Uno di questi è quello dell’ organizzazione ‘Baring Witness’ (cioè testimoni nudi), specializzata in azioni pacifiste che coinvolgono persone svestite per attirare l’attenzione in tutto il mondo. Circa quattro anni or sono, al momento della guerra in Iraq, Sheehan e un gruppo di pacifisti si spogliarono in un campo a nord di San Francisco, formando la parola Peace con i loro corpi. La foto fece il giro del mondo. Un altro sito della coppia è RedefiningSeduction (ridefinire la seduzione), con una serie di laboratori destinati alle donne, per insegnar loro come corteggiare gli uomini, in modo da evitar ai maschi il trauma del rifiuto.
2 Responses
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mimmoloG » ballero’ linked to this post on 22 novembre 2006
[...] ps: il 22 posso venire da solo ? [...]
eddai … eddidi … oh, ma propro tutti hanno ripreso questa notizia, ieri anche il corriere della sera … “celestini di tutto il mondo unitevi” … eh, non e’ piu’ come una volta, la’ era tutta campagna.
stamattina, in machina, radio arancia/yuppi-du, lo speaker da’ la stessa notizia, riceve un commento via sms “sei pazzo, ti sei fumato il cervello” gli scrive un ascoltatore. e lui, con dovizia di particolari, gli ri-legge la notizia del corsera, senza esimersi dal commento, qui si fa opinione (e ‘sti pendi): “mi raccomando, fatelo dentro le mura domestiche” … per strada possiamo pure usare un “Sergej Kalashnikov”, ma trombare no, dio ce ne scampi
mimmoloG
ps: se no avete casa, fatelo in macchina, ma con i finestrini oscurati pena sanzione amministrativa se non penale …. che mondo che mondo …