Sì, lo so che dovrei scrivere qualcosa ma non è facile trovare il tempo e la voglia.
Cominciamo da un ringraziamento al presidente Berlusconi che mi rassicura sulla moralità di mia moglie che da almeno dieci anni è precaria in Rai. A meno che non sia diventata fascista e si sia scordato di dirmelo…
Cena corta, chiacchiera lunga. Sono un ragazzo semplice e di campagna, e quindi mi basta poco per stare bene e divertirmi, ma venerdì sera è stato davvero piacevolissimo trascorrere un paio d’ore con i blogger. Merito di una immediatezza di rapporti – che avevo già sperimentato alla cena di Antonio Tombolini – davvero insolita e accattivante. Bravi tutti.
A proposito di Tombolini, avevo sentore che fosse un genio, ma la proposta agli autori illuminati va persino oltre. Un piede nel mito, un piede nella leggenda. Anto’, quand’è che pensi a un iLiad per giornalisti?
Io invece perdo tempo a settare la posta elettronica con il Nokia e51. La cosa buffa è che il primo tentativo è andato benissimo poi s’è inchiodato che nemmeno… No, lasciamo perdere domani è Natale.
Sono ancora a Macerata e due dei cinque giorni
E se iLiad per i giornalisti lo sviluppassimo insieme? Ragioniamo un po’ insieme davanti allo strumento, tu ci dici cosa sarebbe ideale da avere e cosa dovrebbe fare un iLiad per i giornalisti, e noi lo facciamo. E poi, se per caso qualcuno se lo compra, si fa un po’ per uno, come usa tra bravi ragazzi. Che ne dici?
Un po’ ci avevo pensato. Mi sono arenato di fronte al fatto che ci sono troppi giornalismi e ogni giornalista ha il suo. Comunque mi impegno ad approfondire l’argomento per una base generale. Magari una sera a cena che i figli sono dai nonni e i genitori sono un po’ più liberi. Auguri a te e a tutta la tua tribù.
Bene, benissimo: intanto buon Natale e buon anno nuovo, a te e a tutti quelli che ami.
auguri…..
ps: quando torni?