Già 565 milioni di anni fa la riproduzione avveniva anche per via sessuale, anche se con modalità molto diverse da quelle di oggi. Lo affermano due paleontologi australiani con uno studio pubblicato dalla rivista Science: la prima a fare sesso potrebbe essere stata la Funisia dorothea, un organismo multicellulare molto diffuso all’epoca.
Dai fossili osservati nel sud dell’Australia la Funisia appare sotto forma di tubi di 30 centimetri di altezza. Le foreste di Funisia che ricoprivano il fondo del mare erano organizzate in ‘fascì molto stretti contenenti dai cinque ai quindici individui, una configurazione tipica degli animali che si riproducono per via sessuale.
“In generale, gli organismi che crescono così vicini lo fanno per assicurare il successo riproduttivo – conferma Mary Droser, che ha coordinato la ricerca – quello della Funisia è probabilmente il primo esempio di riproduzione sessuale negli animali sul nostro pianeta”.
Secondo i ricercatori la Funisia era in grado di riprodursi anche per altre vie più semplici, come la gemmazione, ma quella sessuale era la preferita. Questo organismo ha proliferato indisturbato fino a cento milioni di anni fa, quando sono comparsi i suoi primi predatori.