Il giorno delle Primarie – Edoardo Danieli
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Il giorno delle Primarie

Gran folla per le primarie dell’Unione. Al primo giro, intorno alle 11 di stamattina, non c’ho nemmeno provato: c’era da aspettare più di un’ora. Alle 14 sono riuscito a votare in cinque minuti e con un euro. Meno che un videogioco. Ho votato per Ivan Scalfarotto. Senza turarmi il naso e con piena convinzione. Il motivo principale per cui m’ha attirato la figura di Scalfarotto è quello del ricambio generazionale; in subordine il progetto sulle libertà individuali che pure ritengo fondamentale. Il solo pensiero di dover votare per i settantenni che erano candidati dieci anni fa mi dà gli incubi: la gerontocrazia che caratterizza il nostro paese mi è davvero insostenibile. Penso che il nuovo sistema elettorale proporzionale vada nella perpetuazione di questo sistema e che contribuisca ad allontanare ancora di più la vita quotidiana dai palazzi del potere. Reali ormai come i reality show, non a caso. Il proporzionale, poi, distruggerà ogni rapporto tra la politica e il territorio rendendo ancora più virtuale la rappresentazione dei cittadini nel Parlamento. Come di consueto, il capo del governo ha utilizzato una strategia di marketing: il suo nome (ma anche quello di tutti gli altri partiti di ogni coalizione) in cima alla lista, da pubblicizzare a tutti i livelli, e sotto i cialtroncelli di partito con la lingua felpata in cerca di poltrone e di padrone. Poi, il capo sceglierà chi mandare avanti senza riguardo al merito e al decoro. No, grazie.

Posted in Pensieri.


4 Responses

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  1. mimmoloG says

    caro diablog … eh si’. io non sono andato a votare, per motivi vari, ma si puo’ sempre cambiare idea. come saprai c’e’ anche un’idea di primarie per le prossime comunali …
    eh si’, scalfarotto e’ “il candidato”. e non e’ solo un problema generazionale.
    prodi: forse con lui non si vince.
    dall’altro lato, follini vede gia’ le seconde prossime elezioni.
    mha … non perdiamoci noi.

    ben arrivato :-)
    mimmoloG

  2. Tommy says

    Il fatto che per votare (per loro) si debba pagare un euro mi fa pensare…

  3. Gianni says

    Scalfarotto è stata la nostra possibilità di 40enni di parlare di società bloccata (non solo nella politica, ma anche nel lavoro, nelle professioni). Ed è stata la possibilità di ritornare a parlare di politica, perchè Mister Scalfarotto non è collegato con i partiti e con le loro logiche (pro o contro Berty? pro o contro Prodi?).
    E’ stata una buona battaglia. E’ bello averla combattuta. Ma ora? chi parlerà di liberare o semplicemente liberalizzare questa nostra società?

  4. Maurizio Casalena says

    Ma pensa un po’: finalmente ho scoperto chi è l’altro italiano che ha votato Scalfarotto (oltre a me). Ci sarà una correlazione con la “dieta” che entrambi facevamo al Laurier? ;)
    Ciao Edoà.



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