Ecco il testo della mail che ho or ora inviato al senatore Palmiro Ucchielli, candidato del Pd alle elezioni europee del 6 e 7 giugno.
Gentile senatore, pochi giorni fa l’Unione europea ha sventato il colpo delle lobby che, con la pretesa della difesa del diritto di autore, volevano imporre un limite alla circolazione delle idee sulla rete. Anche per questo, stride fortemente che il sito informativo di un candidato progressista al Parlamento europeo sia blindato da un copyright che ormai nemmeno il più feroce degli editori impone più. Capisco che non è colpa sua, capisco anche che probabilmente non è una delle questioni dirimenti del suo programma. Eppure ritengo che sia una questione fondamentale, al pari di quella della compressione di tutti i diritti, per un Europa che si voglia veramente incamminare sulla costruzione di una società dell’informazione. Esiste un grande dibattito di giuristi (e non di smanettoni della rete), esistono licenze alternative, esiste una corrente di pensiero che ritiene inderogabile la necessità di tutelare i lavoratori del pensiero da parte della sinistra… Credo che possano bastare queste poche righe per comprendere come da una piccola questione come quella del copyright del sito, possa svilupparsi un reale percorso di innovazione e di collegamento tra l’Europa e le Marche. Grazie per l’attenzione.