Non è un mistero la predilezione che ho per James Ellroy. Rileggendo American tabloid mi sono soffermato su una pagina dedicata al “segreto di Pulcinella”, una lettura dal di dentro dell’omertà. In pratica, in un’organizzazione criminale “tutti sanno tutto di tutti” e la forza nasce dal fatto che nessuno ha interesse ad utilizzare quelle informazioni. Non è il segreto a creare il vincolo associativo, anzi, al sapere spetta perpetuare il meccanismo. Il vincolo e l’ingresso nella società criminale nascono invece dalla ricattabilità di un soggetto. Tanto più devi agli altri la tua posizione (non necessariamente criminale), la tua ricchezza e quant’altro tanto più puoi andare avanti per conservare, nel contempo, la tua posizione e la società criminale stessa. Legare la tua posizione e la sicurezza dell’associazione creano così un nodo inestricabile. Difficile a dirsi ma pensate al dibattito (?) che c’è su Provenzano “malato di sbirritudine” proprio per mettere al riparo la Cosa nostra dagli eccessi dei Corleonesi. Rendere noto il segreto di un ricattabile, ammesso al sodalizio criminale, viene in sostanza usato quando c’è necessità di salvaguardare la società criminale stessa da un qualunque tipo di eccesso. Ma per oggi basta parlare del Pd anconitano.