Viaggio di ricerca in Nepal

Artenomade, associazione multicolore che si occupa di tante cose, organizza un viaggio di ricerca in Nepal tra settembre e ottobre. Il distretto di Humla è una delle più remote regioni himalayane. Si trova nel nord-ovest del Nepal ai confini con il Tibet ed è cinta dalla grande catena montuosa dell’Himalaya. Da sempre isolata, basti pensare che la carreggiabile più vicina dista nove giorni di cammino, lontana dalle grandi vie commerciali che da sempre hanno unito India e Tibet, chiusa al turismo dal governo nepalese fino a pochi anni fa, la regione dell’Humla è ancora quasi del tutto inesplorata, conosciuta solo da qualche pellegrino indiano in viaggio verso il Monte Kailash. Oltre alle meravigliose vallate montane che si stringono attorno al bacino del Karnali, una delle principali motivazioni della spedizione è l’interessantissimo patrimonio antropologico. In tutta l’area convivono pacificamente i fedeli di tre religioni: induismo, buddhismo e sciamanesimo bòn. Proprio a quest’ultima sarà volta la ricerca. E’ possibile iscriversi fino al 20 agosto. Qui sotto trovate il programma completo.

artenomade_spedizioni.pdf

LettaWiki

Non si può non salutare con estremo piacere la citazione che Enrico Letta fa del modello wiki per il partito democratico. Il problema è intendersi: se il modello serve solo per redigere il programma oppure anche per scegliere chi dovrà portarlo avanti.

AGGIORNAMENTO e non avevo ancora visto la presentazione su youtube. miii, che figata… adesso sì che le cose sono cambiate…

IVLPN, Symposium4stagioni, 20/07-2007

Volevo far decantare i sapori della serata di Cartoceto, ma i sapori restano e prima che diventino ricordi vanno fissati. Che è un altro modo per superarli ma tant’è. Della serata al Symposium, la cosa che m’ha colpito di più è la naturalezza con cui una ventina di sconosciuti si mettono a tavola e trascorrono molte ore assieme con grande piacere. E’ un’esperienza che vorrei regalare a tutti coloro che dicono che la rete è frequentata da spostati con problemi caratteriali. Probabilmente, venerdì sera eravamo spostati tutti dalla stessa parte e non ce ne siamo accorti.

Logica vorrebbe che si partisse da Lucio Pompili e dalla sua arte. Invece, parto da San Lorenzo. Incrociati a Scriptavolant, al Marcamp e ora addirittura ospite loro al Symposium. Non vorrei farne il panegirico dell’amicizia, dell’altruismo e della bontà d’animo (doti pure da sottolineare) ma vorrei evidenziare quanto siano autori di una strategia di marketing assolutamente penetrante, coinvolgente e intelligente. Ci sono aziende che si buttano su SecondLife: molto meglio e più efficace l’Unica Vita (non la prima) come venerdì ha ampiamente dimostrato. Oddio, speriamo che Slor non abbia un’isola su Sl. Almeno adesso so che faccia ha l’ad di Slor. Mi dispiace per l’olio (sa, son d’origine pugliese e l’olio di casa è un sapore che non s’abbandona) ma per il resto vediamo…

Poi, lui, il grande Pompili. Dirò una bestialità: a me la cosa che m’è rimasta più impressa è stata la cantina più che la cucina. Alt, attenzione, facciamo a capirci. E’ una valutazione che nasce dalla sorpresa. M’immaginavo grande cucina e grande cucina è stata. Non m’aspettavo – ma per ignoranza mia – che una cantina potesse dire così tante cose di una persona e di una vita. O forse più semplicemente era la temperatura… Di Pompili ho stampato in mente tre frasi. “La cucina della memoria. Mio nonno andava a caccia e mia nonna cucinava. Mio babbo andava dal macellaio (Spendolini? Sperandini?) e mia madre cucinava…”. Frase riferita alla qualità dei prodotti E io, che vado al giornale, per poter mangiare, cosa diavolo mangio? La seconda frase: “Il pescatore di collina” riferito alla tradizione della cucina marchigiana: una cucina terragna, comunque, qualunque prodotto affronti. Infine, lo zen. A chi scuote la testa quando presenta il riso con il tartufo nero estivo in luogo di quello bianco, più pregiato, la risposta è da scolpire nel marmo: “Sempre meglio così che con le carote“.

Cose viste in giro: klikk gadget geniale di inutilità assoluta perciò fondamentale. Ne ho presi due. Suggerimenti per articoli, il primo è uscito oggi, il resto si vedrà. Il ghiacciolino tritato fino-fino con i distillati: mai più senza. Un ritorno spensierato sull’autostrada in pieno esodo. E soprattutto il ricordo di Suor Dentona, che si sia vinto o si sia perso: la prossima volta lo rifaccio. Anzi, visto che io non posso – stante il giustissimo regolamento – adesso tocca a voi. Buon appetito.

Second Life: cercansi avatar Marchigiani

Ci sono frequentatori di Second Life che vogliono smascherarsi davanti ai lettori del Corriere Adriatico? Si facciano avanti, c’è spazio per loro. Fate in modo che possa rintracciarvi oppure mandate foto (vostra e dell’avatar) con un minicurriculum. Vero e falso. Lo so che combatto contro i grandi siti alla caccia delle stesse facce ma vuoi mettere il valore del locale contrapposto all’orrore del globale? Dai, fatemi felice, che io provvedo per conto mio: stasera grande cena al Symposium con San Lorenzo. Mmm, che voglia…

La scuola e il turismo

Leggo, tra il divertito e lo stupito, una proposta di cambiare il calendario scolastico che sarà presto presentata dal governo al tavolo con le regioni. Si tratta di uno spezzettamento (pausa estiva più breve, periodi di riposo a natale e pasqua più lunghi, qualche ponte) su cui sospendo un giudizio. Vedo pro e contro, è un bilancio in parità. Quello che è esecrabile, è il motivo sotteso all’introduzione del provvedimento: incrementare il turismo. Forse ho letto male.

Un provvedimento che riguarda la funzionalità di quello che dovrebbe essere uno dei settori fondamentali trattando della formazione dei nuovi cittadini non dipende dalla volontà di migliorarlo ma dalla necessità di ingrassare quelli che affittano un lettino a 5 euro al giorno, o fanno pagare il parcheggio 15 euro al giorno. Senza pagare una lira di tasse.

Uno magari s’aspettava che arrivassero incentivi per le scuole che prolungano i giorni di scuola visto anche l’afflusso di personale nuovo che si sta immettendo ma che, secondo i sindacati, coprirà appena coloro che se ne vanno in pensione. Invece, cambieremo la scuola per andare in vacanza. Anche se la notizia successiva dice che, pesando i rifiuti, si scopre che il numero di chi va in vacanza, diminuisce sempre più. L’importante è far credere che ci divertiamo un bel po’ e che non vediamo l’ora di avere più tempo libero. Ha ragione chi dice che SecondLife è inutile: la vita virtuale è quella che ci propinano i nostri politici.

Zero Alcol

Troppi morti sulle strade a causa dell’alcol. I rimedi? Limite di alcol consentiti nel sangue per chi guida: 0 (zero). Pena per chi sgarra: via la patente, per sempre, e senza possibilità di riprenderla. Nemmeno se diventi papa. Che altro? Il resto sono chiacchiere.

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Oggi m’ha preso un po’ male al giornale, peccato perché era una bella giornata. Provo a rasserenarmi con questo orizzonte. Che mi manca

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Siamo in Grecia ovviamente dalle parte di Egremmi. Oggi, poi, simbolicamente ho finito il Coriatico, il vino che mi sono portato da Lefkada.

Il giudice Tosti e i preti pedofili

Il giudice “anticrocifisso” Luigi  Tosti ha informato di aver scritto al direttore del Tg1 per  lamentare il fatto che sul suo telegiornale, come sul Tg2 nelle  edizioni delle 13, “sia stata oscurata” la notizia secondo cui  l’arcidiocesi cattolica di Los Angeles deve sborsare  l’indennizzo record di 660 milioni di dollari per le 500 vittime  di preti pedofili dal 1940 in poi, in vista del processo che si  terrà domani.

“Ho visionato con apprensione i telegiornali messi in onda  da Rai 2 e da Rai 1 e ho potuto constatare con sommo piacere -  ironizza Tosti, il giudice del Tribunale di Camerino (Macerata)  che da anni sta portando avanti una battaglia perchè siano  tolti i crocifissi dalle aule di giustizia – che entrambi i Tg  nazionali hanno opportunamente e diligentemente occultato questa  notizia”.