Ogni tanto il mio lavoro riserva ancora qualche bella sorpresa. Questa è una mail arrivata ora ora da Walter Perotti, enologo, presidente dell’Associazione osterie italiane. La pubblico per solidarietà.
Come si permette l’ex presidente del senato Marini di paragonare il senato della repubblica italiana ad un’Osteria. Siamo lontani miliardi di infiniti miliardi (quelli che mancano al bilancio dello stato) come paragone.
L’Osteria è sempre stata centro di fermenti artistici ed alti ideali politici; molte rivoluzioni culturali, sociali, politiche sono nate in un’Osteria, nonché pittori, scrittori, poeti e filosofi vi hanno trovato substrato ideale per le loro espressioni artistiche!
Il paragone non regge se non che… forse il nostro ex-presidente ha ragione su una cosa : l’Osteria è stata frequentata anche da burloni, ciarlatani e comici in generale che prendevano in giro i governanti di turno, ma mai e poi mai si sognavano di usurparne il posto come, viceversa, il tragicomico ultimo spettacolo dei nostri rappresentanti ha fatto vedere al mondo intero!
Marini ha ragione il senato non è un’Osteria: magari la fosse.