Pubblicità

Sono arrivato a FoolDns grazie a Luca Conti. E’un servizio veramente apprezzabile soprattutto per l’approccio che mi sembra molto corretto. Cioè, se ho capito bene, non è tanto dire no alla pubblicità, quanto piuttosto dire sì a chi fa pubblicità correttamente. Il che salva il mercato ma non rende il fruitore una semplice statistica da spremere e da vendere. In sostanza si toglie (una quota di) passività al ruolo di fruitore di pubblicità e si riconduce la pubblicità a uno strumento di comunicazione, in certi casi persino utile, senza la necessità di doverlo demonizzare.

Parlando di pubblicitari penso all’uso smodato che stanno facendo delle canzoni della mia giovinezza a dimostrazione che, dopo, di musica buona se n’è fatta ma di meno. Una, in particolare, m’ha fatto un po’ arrabbiare, se non proprio incazzare. Che c’entra, l’utopia di John Lennon, per molti versi anticonsumista, con lapubblicità? Trasformare un grido di ribellione come Power to the people in un jingle è un segno – forte – della deriva ignobile di questo tempo. Anche perché immagino che il creativo chi l’ha fatto, l’ha fatto con la massima consapevolezza. E siccome avrà la mia età, avrà letto gli stessi libri, ascoltato gli stessi dischi che ho letto e sentito io, mi tira doppiamente il culo. Tant’è. In conclusione, visto che la conversazione è mercato, prego la società che ha commissionato l’opera di mandarmi un assegno. Grazie

Eskimo

questa domenica in settembre…

dovrei fare il punto sul campionato ma il bologna ha perso e non ne ho voglia. Oggi c’era la diretta in tv e dopo cinque minuti ho pensato: “E’ la classica partita in cui vince chi segna prima”. Subito dopo gli altri hanno segnato. Potrei compiacermi per quanto capisco di calcio ma francamente mi sembra davvero poco….

è freddo e piove e sale quel languorino da depressione di domenica settembrina…

domani si ricomincia con la sveglia alle 7 per portare i bambini a scuola… bambini… Nicola inizia la prima media, Giovanni s’incammina sulla terza liceo, indirizzo Pni, che dovrebbe essere informatica, ma al momento non mi pare proprio…sto cercando di trasformarlo in un utente di linux ma ovviamente i figli vanno all’incontrario dei desideri dei loro padri… ci sta

…pensieri slegati portano lontano da qui, anche perché lo scenario che si va configurando è decisamente da incubo, specie per quello che riguarda il lavoro…

intanto da stasera si tira fuori la copertina

Primariesempre

Il gruppo Primariesempre, a cui in un impeto giovanilistico ho aderito come s’evince dal banner pubblicato in alto, mi chiede di sostenerlo a diffondere la lettera che segue. A seguire anche la risposta che gli ho inviato.

Alcuni amici del Circolo PD Barack Obama stanno promuovendo una campagna per la modernizzazione del Partito Democratico intitolata Primarie vere, primarie sempre!, alla quale ho aderito con entusiasmo e per la quale ti scrivo.

Le elezioni primarie rappresentano lo strumento di democrazia partecipativa più innovativo e coinvolgente introdotto in Italia, fortemente gradite dagli elettori del centrosinistra (in tre milioni e mezzo abbiamo indicato Walter Veltroni come segretario del PD) e spesso invidiatoci negli altri partiti.

Il Partito Democratico non è riuscito ad organizzare le primarie per la per la selezione dei candidati al Parlamento alle ultime elezioni legislative: vogliamo che sia l’ultima volta!

Noi iscritti al PD desideriamo scegliere direttamente le persone che verranno candidate alle prossime consultazioni, a cominciare dalle Amministrative e dalle Europee che si svolgeranno nel 2009. Mai più scelte d’apparato, ma liste di candidati veri (selezionati per capacità, meriti e per la bontà dei programmi proposti) in competizione fra di loro e scelti dal “popolo delle primarie”.

Primarie vere, primarie sempre!

Ti chiedo perciò di visitare il sito ufficiale della campagna www.primariesempre.org e di unirti a me e ai tanti che hanno già aderito a questa campagna, e di diffondere questa lettera fra gli amici che pensi interessati.

Siamo convinti di presentare alla Segreteria del PD un elenco lunghissimo di aderenti alla nostra campagna e di avere perciò ottime possibilità di essere ascoltati. Sarà il nostro contribuito alla modernizzazione del Partito.

Ti ringrazio per quanto saprai fare.

http://www.primariesempre.org/

Ed ecco la risposta.

Carissimi, non replicherò la vostra lettera perché non partecipo mai a catene di email che ritengo a tutti gli effetti spam. Per darle evidenza, pubblicherò invece la lettera così come me l’avete mandata sul mio blog insieme a questa risposta. Il punto però è un altro. Leggendo il testo della lettera, scopro che la sottoscrizione alla campagna è aperta ad iscritti al Pd. Vi segnalo che io non sono iscritto al Pd proprio per l’assoluta mancanza di democrazia di questa fase. Forse preso dall’ansia di partecipazione non ho letto con attenzione il regolamento. Non mi voglio tirare indietro. Conservo come una reliquia la ricevuta delle prime primarie (il primo post del mio blog è proprio dedicato al 14 ottobre) e continuerò a sostenere in ogni modo la nostra battaglia per questa elementare forma di democrazia in tutti i modi che riteniate opportuni. Ma credo sia giusto avvertirvi per non vanificare quanto state facendo perché se presentate le adesioni come di iscritti,e qualche zelante e trinariciuto funzionario va a controllare, non voglio che vi troviate a mal partito. In sostanza, fate come meglio credete, ma non dite che non vi avevo avvertito.