Non posso trascurare questo blog nel giorno del mio compleanno. Non se lo merita. Proprio l’altro giorno guardavo sconsolato l’assenza del mese di febbraio. Nessun post.
Mah, non so perché. Il ritmo della narrazione è un po’ uscito dalla rete e si riverbera sulla vita quotidiana. Non significa che faccio più cose, anzi mi pare che si stiano sempre più restringendo. Significa che faccio altro. Per lo più leggo; poi osservo quello che accade, poi penso. Ma l’elaborazione, per una volta, non prende la forma della scrittura.
L’unica cosa che ho prodotto oggi, per i posteri, è questa.
Tra l’altro non nemmeno come si usa più Wp e non riesco a collegare il video.
Vediamo quest’altro.
Niente.
Avrei dei conti in sospeso da regolare ma credo che non ne valga la pena.
Vorrei trovare una strada per incanalare dell’energia positiva che sento.
L’unica cosa che ho letto oggi d’entusiasmante è ovviamente Paolo Rossi (sulla Repubblica)
è impossibile convertire un cattolico al cristianesimo…
c’è del vero.
vero?
no, forse il vero non c’è più.
auguri