Domani sera sto qui. Non ho le idee chiarissime. All’inizio era un confronto con Laura Boldrini sulla carta di Roma. Adesso non lo so. Vedrem…
Tag Archives: arci
Circolo Arci di Recanati sotto sfratto
Ricevo e pubblico.
Il Circolo Arci di Recanati è sotto sfratto: l’Amministrazione Comunale non intende rinnovare il contratto d’affitto della sede, né proporre una sistemazione alternativa. Ciò avrà come conseguenza la cancellazione di questa ormai storica associazione recanatese.
Si tratta di una scelta assolutamente inopportuna e dalle conseguenze preoccupanti per l’intera comunità, perché depenna, con una superficialità sconsiderata, uno spazio sociale che funge da punto di riferimento per numerose persone di ogni età, recanatesi e non.
Si tenga presente che, già da un po’ di tempo, stiamo assistendo al progressivo svuotamento del centro storico di Recanati e che il Circolo Arci, che è uno dei pochi centri di aggregazione, merita rispetto per i suoi tentativi di riparare giorno per giorno a questo problema.
In altre parole, vi chiediamo di difendere un diritto collettivo irrinunciabile: un’opportunità per il coinvolgimento diretto dei cittadini nella valorizzazione e nella difesa del territorio.
Da dodici anni, intraprendiamo, a titolo gratuito, una grande quantità di iniziative culturali di ampio respiro, tra cui concerti, dibattiti e mostre, per la promozione dell’integrazione sociale. Il locale funge anche da sala lettura.
Tutto questo con l’autofinanziamento, l’azione volontaria e senza perseguire scopi di lucro.
Inoltre, chiediamo a tutti di tenere presente come i giovani abbiano diritto ad un’alternativa che consenta loro di non doversi mettere per forza sulla strada per cercare una situazione ricreativa.
Il piccolo-grande scempio che sta per compiersi disattende lo Statuto Comunale stesso, minacciando il valore sociale della realtà locale ed il pluralismo associativo, nonché tutta una rete di relazioni formatesi, in questi anni, all’interno della società civile recanatese ed oltre.
Con la presente, confidiamo nella più ampia e capillare riflessione pubblica.