Erezione

Eh, lo so. Magari ora m’hanno fregato la carta di credito e stanno scappando con la cassa. Ma non c’è granché. Ma io non riesco a non essere felice quando m’imbatto – non so nemmeno come ci sono arrivato – a questo magnifico programmino per Symbian che mi consente di aggiornare il blog in mobilità. Un esempio è il post precedente. Prima lo facevo alla buona via Fring/Twitter, adesso… Certo ci vorrebbero tariffe più decenti per la rete, qui c’è la possibilità di salvare e postare in un secondo momento. Oppure ci vorrebbe una città con un po’ di wifi in più. Mi sa che domani vado a Senigallia. Tra l’altro ci sono gli Stray Cats…

A proposito di Serendipity

Cambiato il tema, lasciato Eddy Blogger, ritornato Edoardo Danieli. In maniera del tutto casuale, o meglio andando di link in link. Aggiorno Wp, Enrico commenta e carica il tema di Kubrick, apro la mia dashboard, collegamento ai temi, c’è un aggiornamento di Kubrick. Detto fatto. Se ci avessi dovuto pensare non mi sarei mosso per anni. Vorrà dire qualcosa ma non so cosa.

WordPress e Ubuntu, appello agli smanettones

Da leggersi con i police in sottofondo che ritmano message in a bottle….

a) perché il post che il plugin twitter-tools mi pubblica automaticamente alla fine della giornata è illeggibile (sbandiera male la prima riga) con la combinazione XP+Firefox? Mentre è a posto se uso Ubuntu+Firefox oppure IE7 (sempre sul mio Pc) oppure IE6 sul pc del giornale che ha sempre Windows come sistema operativo? Sulla prima riga manca il quadratino nero che segnala le righe successive: può essere qui l’inghippo?

b)  preso ormai dalla foga Ubuntesca- ho anche divorato un manuale di Luca Suriano su Unix per capire che cosa stavo facendo – avevo deciso di fare il passo ulteriore: cioè installarlo anche sul portatile, accanto a XP. Ora, facendo la stessa identica cosa (boot dal cd della versione nuova) arrivo al momento della partizione. Ma lui non mi dà le tre opzioni (come sul Pc di casa) e cioè (cito a memoria) partiziona accanto a altro sistema operativo, fai un’unica partizione, manuale, bensì solo le ultime due. Di fatto impedendomi di andare avanti perché così perderei XP. Dove sbaglio? Avete tempo fino a sabato per rispondere, altrimenti provo alla Casa delle culture in occasione del Linux Day.

Corta

Chiamasi corta il giorno di riposo settimanale. Oggi, per esempio, è un giorno di corta. Tralascio il tralasciabile. Spinto da un’irrefrenabile voglia di Ubuntu ho tentato di installarlo sul notebook. E’ durata pochissimo, perché pretendeva di cancellarmi tutte le partizioni esistenti e non di aggiungerne una, come da immagine sul simpatico e utile tutorial. Ho lasciato perdere. Visto, Enrico, che non è così facile cambiare… Tra l’altro, Firefox con Ubuntu, mi formattava il blog a destra, anzichè a sinistra, e metteva comunque il punto a sinistra. Lo so che così non si capisce una fava, ma non so dirlo in altro modo.

Seconda sciagura tecnica, non me la ricordo. Ah, no, ecco. Vorrei cancellare e ripartire da zero con il blogroll di Wp, così tanto per cambiare. In realtà mi sono accorto che c’è una gran differenza tra i blog che leggo o aggrego e quelli esposti in vetrina. Mi dispiace però buttarli via. Non son però riusciti nè a salvarli nè a renderli invisibili. Se qualcuno mi dice come si fa nei prossimi 10-15 secondi bene, se no cancello tutto. Quasi.

Venerdì prossimo viene Quintarelli ad Ancona. Da non perdere, mi sono già iscritto…

2.3 quanti guai

Vabbè, un po’ di sfighe nell’upgrade di WP. Non dovreste aver perso niente, se non il post con l’appuntamento di oggi pomeriggio alle 17 in piazza Roma con Amnesty International per sostenere la marcia dei monaci buddisti in Birmania. Ecco l’ho riscritto e siamo pari. Chi può vada, io devo lavorare.

A proposito di lavoro, domani torno a Macerata. Per un mese, m’ha detto il direttore. Vedremo. Dicevo, altrove, di una sensazione mista. Ieri, mettendo a posto la scrivania, ho trovato una frase che dice”Quel che non mi fa morire mi rende più forte”, attribuita a Nietzsche. L’ho presa come il karma di questa esperienza.

Ieri, è arrivato in redazione Massimo Alberizzi a raccogliere firme per la lista Senza Bavaglio in vista delle elezioni del sindacato giornalisti. Come noto, mi sono dimesso dal sindacato per insanabili differenze di opinioni in ordine a tutto. Non ho particolari motivi per sostenere SB – sto leggendo il sito e come in ogni vasta piattaforma ci sono cose su cui concordo e altre meno – ma visto il trattamento (di idee) che gli ha riservato il mio cdr ho deciso di dare loro una mano. Se non altro rilanciandone la raccolta di firme.